Arriva il Natale e molti bambini esprimono il desiderio di ricevere in dono un animale
ed i genitori, spesso pronti ad assecondarli senza pensare a quali conseguenze possa
portare un cucciolo in casa. Perchè un cane, un gatto, ma anche un coniglietto o
un criceto non sono regali da scegliere a cuor leggero. Un animale da compagnia richiede
che gli si dedichi molto tempo e comporta diversi costi che comunque incidono sul
bilancio familiare.Prima di acquistarne uno, informatevi scrupolosamente sulle sue
necessità e assicuratevi di essere davvero in grado di accudirlo. Non di rado l’entusiasmo
dei bambini nei confronti del nuovo “giocattolo a quattro zampe” si affievolisce
e la sua cura finisce spesso per gravare completamente sui genitori. Inoltre, un
bimbo non è in grado di assumersi da solo la responsabilità di un animale; la persona
che deve rispondere del suo benessere, in ultima istanza, è quella a cui è affidata
l’educazione del bambino.Se comunque decidete di accogliere in famiglia un nuovo
animale, vi suggeriamo di prendervi un po’ di tempo per sceglierlo. Forse sarebbe
opportuno, rileva Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”,
prima regalare semplicemente un libro dedicato alla cura dell’animale che desidera.
Dopo che il bambino avrà letto il libro e si sarà fatto un’idea delle esigenze
dell’animale, scegliete quello giusto in tutta tranquillità ricordando sempre che
un animale non è un oggetto e non può essere abbandonato o gettato via quando non
vogliamo o non possiamo più permetterci di tenerlo in casa.



