Virus Ebola, superati i 3000 decessi

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Lo “Sportello dei Diritti” continua a pubblicare gli aggiornamenti epidemiologici ufficiali perché non si abbassi la guardia

Virus Ebola, superati i 3000 decessi

Lo “Sportello dei Diritti” continua a pubblicare gli aggiornamenti epidemiologici ufficiali perché non si abbassi la guardia

 

L’OMS ha pubblicato i suoi dati: su un totale di 6’574 pazienti affetti da Ebola,
in cinque paesi africani, ne sono morti 3’093. E’ stato tristemente superato il primato
delle 3’000 unità. Cifre che, per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello
dei Diritti [1]”, c’inducono a ritenere di aver ragione quando abbiamo continuato
anche nelle scorse settimane a pubblicare gli aggiornamenti epidemiologici ufficiali
perché non si abbassi la guardia.In Guinea ci sono stati 648 morti su 1’074 casi,
in Liberia, il paese più colpito, sono state interessate 3’458 persone, di queste
non ce l’hanno fatta in 1’830, e in Sierra Leone il virus ha infettato 2’021 persone,
di questa 605 sono state uccise. Otto morti su 20 casi in Nigeria. I dati sono relativi
al 23 settembre.E’ stato comunicato da un giornalista dell’AFP che il Senegal ha
annunciato l’apertura di un corridoio umanitario per permettere il trasporto aereo
di aiuti nei tre paesi più colpiti. L’1 settembre anche la Costa d’Avorio, dove
non si segnalano casi di Ebola, ha annunciato l’apertura di corridoi umanitari con
la Guinea e la Liberia, pur mantenendo la chiusura delle frontiere con questi paesi
fortemente colpiti dall’epidemia.Venerdì scorso, il presidente Barack Obama ha sottolineato
che l’Africa occidentale è stata “travolta” dall’epidemia di Ebola e che il mondo
non permetterà mai di arrendersi.Anche l’ECDC, l’Ente Europeo per la Prevenzione
ed il Controllo delle Malattie ha pubblicato, come ogni settimana dallo scoppio dell’epidemia,
i suoi dati sull’evoluzione della malattia che differiscono, di poco, con quelli
dell’OMS.Secondo l’Agenzia, dal dicembre 2013 e sino al 21 settembre 2014, sono 6.262
i casi ufficiali di Ebola (EVD), tra cui 2.917 morti, in Guinea, Liberia, Nigeria
e Sierra Leone. Questo, come più volte ricordato, è il primo focolaio di EVD in
Africa occidentale ed è senza precedenti nella dimensione e distribuzione geografica,
che interessano densamente popolate aree urbane. Da segnalarsi anche i 373 casi
riconosciuti tra gli operatori sanitari, tra cui 208 decessi. L’epidemia continua
ad aumentare rapidamente e le cifre riportate sono ritenute sottostimate circa la
vera ampiezza della diffusione. Basta guardare la differenza con il precedente aggiornamento
dell’ECDC del 19 settembre, che vede l’aumento di 915 nuovi casi e 287 morti. Un
recente studio pubblicato dall’Ebola Response Team prevede più di 20 000 contagi
(5 740 in Guinea, 9 890 in Liberia e 5 000 in Sierra Leone) fino inizio novembre
2014. Ad oggi, nessun caso è stato trovato positivi all’esterno della Guinea, Liberia,
Nigeria e Sierra Leone, ad eccezione di un caso importato in Senegal (un cittadino
della Guinea che era giunto in Guinea).Di seguito, riportiamo la distribuzione
dei casi segnalati sino a questa settimana in Guinea, Sierra Leone, Liberia, Nigeria
e Senegal, settimana 48/2013 al 39/2014 (dati a partire dal 21 settembre 2014 *)

Casi e morti di EVD, che hanno colpito West Africa paesi, a partire dal 21 settembre
2014, settimana 39

Paese Casi Morti

Guinea 1 022 635

Sierra Leone 1 940 597

Liberia. 3 280 1 677

Nigeria 20 8

Senegal 1 0

TOTALE 6 263 2 917