Sicurezza alimentare: ritirate bottiglie di Mars, Bounty e Snickers al latte
Ago 23, 2014 - Giovanni D'agata
Ritirato anche il salame felino della ditta Cavalier Spa
Sicurezza alimentare: ritirate bottiglie di Mars, Bounty e Snickers al latte
Ritirato anche il salame felino della ditta Cavalier Spa
La multinazionale americana Mars Chocolate Drinks a scopo precauzionale ha provveduto
a ritirare dal mercato un ingente lotto di prodotti a causa della sospetta presenza
del bacillus subtilis, un batterio a bassa carica virale ma potenzialmente nocivo.
Si tratta delle bottiglie di Mars Milk, Bounty Milk, Starbust Strawberry Drink, Snickers
Shake, Skittles Wildberry Drink, Galaxy Smooth Milk, Mars Caramel Milk, Skitties
Fruits Drink e Milky Way Milk da 350 ml, in pratica di tutte quelle bottiglie di
latte al sapore dei famosi snack, venduti soprattutto al Centro e al Sud nei bar
e nelle cornetterie. Come ha spiegato la stessa azienda produttrice in una nota ufficiale,
si tratta di un sequestro a scopo preventivo che non riguarda tutti gli altri formati
di questi prodotti.Il batterio in questione causa la formazione di tossine che provocano
vomito e diarrea, e si trova solitamente in tutti quei cibi che sono stati per troppo
tempo a temperatura ambiente.I prodotti, che sono stati sottoposti a sequestro, sono
quelli sopramenzionati con data di scadenza compresa tra il 19 dicembre 2014 e l’11
aprile 2015.E’ bene specificare che si tratta di prodotti realizzati dall’azienda
tedesca Milchwerke Mittelelbe GMBH e commercializzati in Italia, Belgio, Francia,
Germania, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi e Gran Bretagna.Dalla nota ufficiale
diffusa dall’azienda si legge: “Il richiamo in corso è a scopo preventivo e
gli altri formati di confezione e le bottiglie di diversa capacità di questi prodotti
del marchio a base di latte non sono interessati”.Giovanni D’Agata, presidente
dello “Sportello dei Diritti [1]”, consiglia a chiunque abbia acquistato uno
dei prodotti da bere del marchio con data di scadenza compresa tra il 19 dicembre
2014 e il 11 aprile 2015 di non consumarli, mentre consiglia alle persone che presentano
sintomi di intossicazione di consultare subito un medico..
Il sistema di allerta rapido della Regione Valle d’Aosta segnala il 18/08/2014 il ritiro dagli scaffali dei supermercati del Salame Felino IGP 800 gr. Prodotto da Cavalier Umberto Boschi SPA. Si tratta del lotto L 078017 TMC 22/05/2014. A segnalarlo Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti [1]", nell’ottica di costante monitoraggio ed informazione dell’associazione a tutela e prevenzione della salute dei consumatori. L‘allerta è scattata in Italia perché a seguito di analisi di laboratorio sarebbe stato individuato il temibilissimo agente batterico della salmonella. Gli esercizi al momento interessati sarebbero la Lucky Market Srl Loc. Grand Chemin, 31 Saint-Christophe, Nicoletta Srl Via Selve, 1 bis Donnas e La Fenice Srl Via Viola, 71/A Pont-Saint-Martin.La Salmonella è un batterio che può provocare nell’uomo una malattia denominata salmonellosi. La salmonellosi è una zoonosi, ossia una patologia o infezione che può essere trasmessa direttamente o indirettamente tra animali ed esseri umani. Tra i sintomi più comuni di salmonellosi nell’uomo figurano febbre, diarrea e crampi addominali. Se il batterio si diffonde nel sangue può causare un’infezione pericolosa per la vita. Salmonellasi ritrova comunemente negli intestini di uccelli e mammiferi sani. Negli alimenti è rinvenuta più di frequente nelle uova e nella carne cruda di suini, tacchini e polli. Può trasmettersi all’uomo attraverso il consumo di cibi contaminati. La manipolazione sicura della carne cruda e di altri ingredienti alimentari crudi, una buona cottura e un’attenta igiene della cucina possono prevenire o ridurre il rischio posto dai cibi contaminati. Nell’Unione europea (UE) sono riferiti ogni anno oltre 100 000 casi di salmonellosi nell’uomo. L’EFSA ha stimato che il peso economico complessivo della salmonellosi umana potrebbe ammontare a 3 miliardi di euro l’anno. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti [2]”, avvisa, a scopo precauzionale, i consumatori che avessero acquistato il prodotto a non consumarlo e contattare i Carabinieri NAS o la ASL competente per territorio. Mentre consiglia alle persone che presentano sintomi di intossicazione di consultare subito un medico.




