Tasap a partiti politici e associazioni, la Commissione straordinaria di Taurianova torna sui suoi passi

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Ieri, associazioni e partiti politici hanno manifestato alla triade le loro perplessità e fatto la loro proposta, accettata dai commissari

di CHIARA ROMEO

Tasap a partiti politici e associazioni, la Commissione straordinaria di Taurianova torna sui suoi passi

Ieri, associazioni e partiti politici hanno manifestato alla triade le loro perplessità e fatto la loro proposta, accettata dai commissari

 

di Chiara Romeo

 

 

Lo scorso lunedì, a Taurianova, nella sede della Cgil, si è tenuta una riunione composta da un grande parterre fatto di partiti politici e di associazioni culturali, per parlare o semplicemente dar sfogo alle proprie ragioni, su quello che è un problema che va ad affliggere la cittadinanza, ossia la decisione della Commissione straordinaria di far pagare la Tosap (Tassa occupazione suolo pubblico) anche ai partiti politici e alle associazioni. Era presente il Partito Democratico con Raffaele Loprete, Pino Falleti, Dario Romeo del circolo taurianovese “Walter Schepis”; il Nuovo Centro Destra con Giuseppe Rigoli; Forza Italia con Rocco Biasi; Moderati Per il Sud con Antonello Luccisano; l’Unione dei Democratici Cristiani. Per quanto riguarda le associazioni taurianovesi erano presenti Parallelo 38, Mammalucco, Lions; per San Martino le associazioni Il Castello e Abbadia. L’incontro, presieduto dai membri del partito democratico, ha voluto aprire il discorso o meglio il problema del “suolo pubblico” diramato in uso commerciale e uso culturale, aprendo un varco su ciò che è il diritto-dovere cittadino. Prevedendo l’esistenza di un regolamento legale che attesta il pagamento del suolo per il suo uso, la crepa problematica va a posizionarsi sulla questione no profit, il “senza scopo di lucro” che coinvolge associazioni e partiti politici. Ben diverso e più accettabile è siffatto regolamento per le attività di commercio che versano la loro quota per effettuare uno scambio commerciale “all’aperto”, abbondantemente in attività nella stagione estiva. Esplicitato il problema, le opinioni e gli animi si sono accesi, tutto per far valere i propri diritti, arrivando ad una soluzione finale. La proposta di soluzione è stata esposta alla Commissione Straordinaria ieri, dai membri del Partito Democratico e dal presidente dell’associazione Mammalucco Filippo Andreacchio. L’esito della proposta sembrarebbe poter andare in porto. E’ stata concessa infatti l’esenzione dal pagamento della tassa prevista dal regolamento per le associazioni per manifestare socialità e cultura in paese.