San Cataldo, convegno nazionale di letteratura organizzato dal Centro Europeo Culturale “Salvatore Scifo”
Mag 26, 2014 - redazione
Due giornate per ricordare la figura di Padre Ferdinando Castelli
di ROBERTA STRANO
San Cataldo, convegno nazionale di letteratura organizzato dal Centro Europeo Culturale “Salvatore Scifo”
Due giornate per ricordare la figura di Padre Ferdinando Castelli
di Roberta Strano
A San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, ieri, domenica 25 maggio alle ore 16,00 e oggi dalle ore 9,00 il Centro Europeo Culturale “Salvatore Scifo” Onlus con il patrocinio del Comune e in collaborazione con la rivista “Oltre il Muro”, la Società Dante Alighieri di Agrigento e l’Ufficio Cultura dell’Arcidiocesi di Agrigento, ha organizzato nella sala conferenze “Falcone-Borsellino”, in Piazza Papa Giovanni XXIII, un convegno nazionale di letteratura, dedicato alla memoria di Padre Ferdinando Castelli, già redattore de “La Civiltà Cattolica” per il settore letterario, sul tema: “Le riviste d’ispirazione cristiana nella crisi attuale dei valori”.
Dopo un saluto, ha dato inizio ai lavori il prof. Atanasio Giuseppe Elia, presidente del Centro Europeo, nonché pittore di spessore, avendo partecipato a diverse collettive, e ha presieduto ed introdotto le due giornate mons. Carmelo Ferraro, arcivescovo emerito dell’Arcidiocesi di Agrigento.
Il Convegno si concluderà con una relazione da parte degli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo” di Agrigento, del Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Catania, dell’ I. S. S. R. “S. Luca” di Catania e del Liceo artistico statale “F. Juvara” di San Cataldo.
Ferdinando Castelli: di origine calabrese, docente di letteratura e cristianesimo presso l’Istituto di scienze religiose della Pontificia Università Gregoriana, e gesuita, è stato redattore de «La Civiltà Cattolica» per il settore letterario. La preparazione umanistica, filosofica e teologica lo annovera fra i critici più attenti che militino in campo cattolico. Nei suoi saggi critici egli è particolarmente attento a cogliere l’anima profonda degli scrittori e il loro senso religioso, nascosto in pagine inquietanti e dissacranti.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Letteratura dell’inquietudine (1963), Sei profeti per il nostro tempo (1972), I cavalieri del nulla (1977), Volti della contestazione. Strindberg, Péguy, Papini, Camus, Mishima, Kerouac, Böll (1978), In nome dell’uomo (1980) e Carlo Bo. Una vita per la letteratura (1996), “Sentinelle dell’assoluto (2012), “Cento finestre su Dio” e “Gesù insonnia del mondo” (2013).
Si è spento all’età di 93 anni lo scorso 14 dicembre 2013.


