E’ il tema del seminario che si svolgerà giovedì al Grand Hotel di Lamezia Terme
“Il futuro delle politiche di coesione territoriale e sociale”
E’ il tema del seminario che si svolgerà giovedì al Grand Hotel di Lamezia Terme
Si svolgerà al Grand Hotel di Lamezia Terme giovedì 13 giugno alle ore 9.30, il seminario dal titolo “Il futuro delle politiche di coesione territoriale e sociale. Risorse nazionali e comunitarie: fattori e settori produttivi da sviluppare in Calabria”, promosso dall’Associazione fra ex consiglieri regionali della Calabria in occasione dei venticinque anni di vita del sodalizio.
Presiederà i lavori il presidente dell’Associazione, Stefano Arturo Priolo.
La relazione introduttiva è affidata al coordinatore del seminario Ernesto Funaro. Seguirà l’intervento di Antonio Lombardo – Esperto di politiche di coesione europea su “Cosa deve cambiare nel modo di programmare e spendere i fondi comunitari”.
“Le prospettive di cambiamento nella PAC alla luce della riforma verso il 2020” saranno oggetto invece della relazione di Mario Salvi – Responsabile produzioni cerealicole – Area economica Confagricoltura nazionale.
Sul tema “Una politica per lo sviluppo e il lavoro”, l’intervento di Roberto Castagna, segretario regionale UIL Calabria.
“Dall’accordo di partenariato alla definizione dei programmi operativi: metodi ed obiettivi per l’uso efficace dei fondi strutturali 2014-2020” – è il titolo della relazione di Giorgio Pugliese – Ministero dello Sviluppo Economico – DG per la politica regionale unitaria comunitaria- Divisione III.
Di “Attivazione dei progetti di ricerca attraverso i finanziamenti diretti dell’Unione Europea: esperienze e prospettive” si occuperà Antonello Porco – Presidente AIPnD – Docente dell’Università della Calabria
Concluderà i lavori Massimo Sabatini – Direttore Area Mezzogiorno Confindustria con l’intervento dal titolo “La ripresa passa dal Sud: il punto di vista di Confindustria”.
All’iniziativa di studio sono stati invitati parlamentari ed ex parlamentari calabresi, consiglieri ed ex consiglieri regionali, amministratori locali, forze politiche e sociali regionali, Unione Regionale Camere di Commercio, ordini professionali e operatori della comunicazione.



