118 a Longobucco, Baldino (M5S): “Un primo passo, ora servono garanzie strutturali: la sanità non può essere a intermittenza”
Gen 31, 2026 - redazione
La conferma dell’attivazione da parte dell’Asp di Cosenza della postazione 118 a Longobucco a partire dal 2 febbraio è una notizia importante per una comunità che da troppo tempo vive una condizione di isolamento inaccettabile. Ma né la regione né l’Asp di Cosenza considerino questo un evento straordinario: garantire il soccorso e l’emergenza-urgenza è un dovere dello Stato, non una concessione. Per questo subito dopo la tragica morte di Tonino Sommario ho interrogato il ministro Schillaci e chiesto l’intervento della prefetta di Cosenza e soprattutto per questo i cittadini di Longobucco da settimane sono riuniti eroicamente in assemblea permanente. Questo risultato è il loro risultato>. Così la deputata M5S Vittoria Baldino commenta la comunicazione sull’avvio del servizio di emergenza territoriale nella località silana.
<Le aree interne – prosegue Baldino – pagano da troppo tempo il prezzo dell’abbandono istituzionale: distanze, viabilità fragile, carenze di servizi sanitari essenziali. L’attivazione di una postazione 118 non deve essere una risposta temporanea o simbolica, ma l’inizio di un percorso strutturale, stabile e garantito nel tempo. Un’ambulanza è importante ma da sola non fa un sistema: serve una rete pubblica funzionante, continua e affidabile>, aggiunge la deputata.
<L’attenzione pertanto resterà alta. Perché il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, deve essere uguale a Longobucco come in qualsiasi grande città>, conclude Baldino.



