Assistenti Educativi senza stipendio anche a Pasqua

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Assistenti Educativi senza stipendio anche a Pasqua.
Il Sindaco FF tace, le Cooperative spariscono.
Passare le festività pasquali senza un euro in tasca, dopo aver lavoratoogni giorno con dedizione al fianco dei bambini diversamente abili, èquesta l’umiliazione subita dai lavoratori delle Cooperative BABY GARDEN eNASCE UN SORRISO, che hanno in gestione il servizio degli assistentieducativi del Comune di Reggio Calabria per il lotto 2 e 4, lasciati nelsilenzio più assoluto e senza stipendio da due mesi, preciso due mesi,anche se qualcuno continua a dire che il ritardo nei pagamenti non è tanto.Una situazione di “vergogna assoluta”, aggravata dal disinteresse totaledelle istituzioni locali.
Così dichiara il segretario generale della CISL FP di Reggio CalabriaVincenzo Sera.
Pasqua senza stipendio!
Mentre le famiglie si riunivano per le festività, decine di professionistidell’assistenza educativa sono stati abbandonati al loro destino. Lecooperative, anziché dare risposte o garanzie, hanno scelto la via delsilenzio totale, privando i lavoratori della propria dignità. “Lavorano peril sociale, ma sono stati trattati con una ferocia burocratica che non haprecedenti” – Il Sindaco FF e il silenzio assoluto!
Nonostante lo avessimo già informato con segnalazioni formali tramite pece comunicati stampa, dal Comune di Reggio Calabria non è arrivata alcunapresa di posizione. Un silenzio che pesa come un macigno, specie in questesettimane di campagna elettorale dove si sbandierano promesse di attenzioneverso i più fragili.
“È facile fare propaganda e passerelle parlando di inclusione, meno facileè assicurarsi che chi quell’inclusione la fa davvero possa comprarsi damangiare e onorare tutti gli impegni economici” – “Il Sindaco FF esca dalsilenzio della sua propaganda elettorale e spieghi perché non ha ancoraattivato per obbligo di legge e secondo il Codice degli Appalti, i poterisostitutivi per pagare direttamente”.
L’Ente committente ha l’obbligo di attivare i poteri sostitutivi in caso diinadempienza retributiva dell’appaltatore, indipendentemente dai flussi dicassa statali.
Continua il segretario generale della CISL FP , Vincenzo Sera.
Se le cooperative non sono più in grado di onorare i contratti e pagare ipropri dipendenti, rimettano immediatamente il mandato. Non è accettabileche un servizio così delicato resti ostaggio di una gestione fallimentare.Se le cooperative dovessero rinunciare all’appalto o se i lavoratori, ormaistremati, dovessero fermarsi, la responsabilità del crollo del servizio aidiversamente abili ricadrà interamente sulle spalle dell’amministrazionecomunale.
I lavoratori non sono più disposti ad accettare la scusa dei “fondi chedevono arrivare da Roma”.
La CISL FP continua il segretario generale Vincenzo Sera, chiede pertanto,prima di attivare ulteriori forme di protesta previste dalla norma,l’immediata convocazione di un tavolo tecnico e il pagamento dellemensilità arretrate di febbraio e marzo, considerato che si registrano iritardi dei pagamenti del Comune alle Cooperative, ma anche i ritardi dellarendicontazione mensile da parte delle Cooperative, risulterebbe infatti,che gennaio è febbraio sono stati rendicontati e consegnati al Comune amune afine marzo.La città, le famiglie devono sapere che gli Assistenti Educativi sonolavoratori professionisti che garantiscono ogni giorno il diritto allostudio e l’integrazione dei bambini diversamente abili nelle nostre scuole.
Svolgono un lavoro delicatissimo, basato sulla relazione e sulla fiduciacon bambini fragili e con le loro famiglie, ma come possono garantireserenità e professionalità se non sanno come fare la spesa?
Non chiedono premi, chiedono il pagamento del lavoro già svolto.
È paradossale che chi si occupa di inclusione venga escluso dal dirittofondamentale alla retribuzione.
Oggi non sanno più come poter andare avanti, lavorano da due mesi senzastipendio, eppure sono diventati invisibili per le Istituzioni .
Il Segretario Generale
Vincenzo Sera*