Gioia Tauro, commissione d’accesso dopo indagini antimafia: verifiche in corso sul Comune

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Gioia Tauro, commissione d’accesso dopo indagini antimafia: verifiche in corso sul Comune

A Gioia Tauro è stata disposta una commissione d’accesso agli atti del Comune, nell’ambito delle procedure previste per accertare eventuali condizionamenti della criminalità organizzata sull’attività amministrativa.
Il provvedimento, disposto dalla Prefettura di Reggio Calabria, arriva in un contesto segnato da recenti operazioni della Direzione Distrettuale Antimafia che hanno riguardato anche esponenti della cosca Piromalli, storicamente legata alla ‘Ndrangheta e considerata tra le più influenti del territorio.
L’attuale amministrazione comunale è guidata dal sindaco Simona Scarcella, subentrata dopo la precedente esperienza amministrativa guidata da Aldo Alessio, storico sindaco antimafia.
La commissione, che resterà in carica per un periodo iniziale di tre mesi prorogabile, avrà il compito di analizzare atti amministrativi, appalti e procedure al fine di verificare l’eventuale presenza di infiltrazioni o condizionamenti mafiosi.
Al momento non risultano conclusioni ufficiali né provvedimenti nei confronti degli amministratori locali. Eventuali responsabilità saranno valutate al termine dell’istruttoria, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
Nel dibattito pubblico sono emerse anche critiche politiche relative alla gestione amministrativa e alla comunicazione istituzionale da parte del Comune. Tali valutazioni, tuttavia, si collocano sul piano politico e non incidono sull’iter tecnico in corso.
Gioia Tauro rappresenta un nodo strategico per l’economia calabrese, anche per la presenza del Porto di Gioia Tauro, tra i principali hub di transhipment del Mediterraneo. Per questo motivo, l’esito delle verifiche assume rilievo non solo sul piano amministrativo ma anche per le ricadute economiche e reputazionali del territorio.
L’eventuale scioglimento del Consiglio comunale resta, allo stato attuale, una ipotesi subordinata agli esiti dell’indagine amministrativa e alle successive valutazioni del Governo.