Revoca commissariamento della sanità in Calabria. Il plauso del centrodestra, “promessa mantenuta”

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Calabria: Sbarra, fine commissariamento sanità risultato di assoluto valore

Roma, 10 apr. – “La decisione del Consiglio dei ministri di porre fine, dopo 17 anni, al commissariamento della sanità in Calabria è un risultato di assoluto valore, e rappresenta ancora una volta un impegno mantenuto dalla presidente Giorgia Meloni, che aveva indicato con chiarezza questo obiettivo durante la campagna elettorale per le Regionali”. Lo afferma il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra. “L’uscita da quella che il presidente Occhiuto ha giustamente definito la ‘camicia di forza’ dalla gestione commissariale – prosegue Sbarra – segna il ritorno alla piena responsabilità della Regione su un settore strategico come la sanità. È un traguardo che premia il lavoro portato avanti in questi anni, anche grazie all’azione del presidente Occhiuto che ha determinato importanti risultati come la definitiva ricognizione del debito. Da oggi parte una fase nuova, fondata su autonomia, responsabilità e capacità di governo. Adesso si avvia una stagione decisiva, nella quale occorre consolidare i risultati raggiunti, rafforzare l’organizzazione dei servizi sanitari e garantire risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Il Governo continuerà ad accompagnare questo percorso, sostenendo la Calabria affinché possa costruire un sistema sanitario più moderno ed efficiente”.

Giannetta, “Fine commissariamento, traguardo storico firmato Occhiuto”

“La fine del commissariamento della sanità calabrese rappresenta un risultato storico, atteso da ben 17 anni, che nessun Presidente della Regione era riuscito a conseguire fino ad oggi. Un traguardo che porta la firma del Presidente Roberto Occhiuto, che su questo obiettivo ha investito tutto sé stesso, con determinazione, coraggio e visione”.

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Calabria, Domenico Giannetta.

“È il compimento di un impegno assunto con i calabresi e mantenuto con grande soddisfazione per l’intera comunità regionale. Il Consiglio dei Ministri  – continua – ha revocato una misura che, negli anni precedenti, si è rivelata fallimentare: non ha prodotto i risultati sperati e ha finito per ingessare il nostro sistema sanitario, bloccando investimenti e aggravando ritardi che oggi appaiono imperdonabili.

Grazie a un’azione politica tenace, lungimirante e responsabile, si chiude una lunga e difficile stagione e si apre una nuova era per la sanità calabrese. Da oggi – incalza il capogruppo forzista – possiamo finalmente tornare a programmare, investire, assumere personale, acquistare strumenti e tecnologie, restituendo centralità ed efficienza a un settore fondamentale per i cittadini.

La sanità non sarà più soltanto un problema legato al piano di rientro, ma tornerà ad essere una priorità su cui costruire sviluppo, qualità e diritti.

Adesso – conclude Giannetta – è il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare insieme: perché oggi, finalmente, siamo liberi”.

Nesci (FdI): “Revoca commissariamento sanità, promessa mantenuta da Giorgia Meloni. Ora fase nuova per la Calabria”

“La revoca del commissariamento della sanità in Calabria è il risultato di una scelta politica chiara, coraggiosa e mantenuta fino in fondo. Giorgia Meloni aveva assunto un impegno preciso davanti ai calabresi e oggi, con determinazione e credibilità, lo ha pienamente rispettato, dimostrando cosa significa governare con serietà e visione”.

Sanità, Crinò: “Fine del commissariamento, passo storico per la Calabria”

“Accolgo con grande soddisfazione la decisione assunta nella giornata di ieri di porre fine al commissariamento della sanità calabrese. Si tratta di un risultato storico, atteso da anni, che segna l’inizio di una nuova fase per il nostro sistema sanitario regionale.

Il superamento del commissariamento rappresenta anche il riconoscimento del grande lavoro svolto in questi anni. Desidero esprimere un sentito plauso al Presidente Roberto Occhiuto per l’impegno straordinario, la determinazione e la capacità di affrontare con serietà e concretezza una sfida complessa, grazie ai quali oggi si giunge a questo importante traguardo.

Oggi si restituisce pienamente alla Calabria la possibilità di programmare e governare in autonomia un settore fondamentale per la vita dei cittadini.

Adesso si apre una stagione di responsabilità e impegno: sarà necessario consolidare i risultati raggiunti, rafforzare i servizi sul territorio e garantire una sanità sempre più efficiente, vicina alle esigenze delle persone e capace di ridurre le disuguaglianze.

Come istituzioni, continueremo a lavorare con determinazione affinché questo traguardo si traduca in benefici concreti per tutti i calabresi.”

Brutto: “Revoca del commissariamento è un momento storico, ora più responsabilità”

Il Consiglio dei Ministri segna una svolta storica per la sanità calabrese, deliberando la revoca del commissariamento della sanità della Regione Calabria.

Una decisione che rappresenta un passaggio cruciale verso il ritorno alla piena autonomia gestionale del sistema sanitario regionale, dopo anni di gestione straordinaria.

A commentare il provvedimento è il presidente della Commissione Sanità e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Angelo Brutto, che sottolinea l’importanza del risultato raggiunto: “La revoca del commissariamento è un momento che possiamo definire storico per la Calabria. Dopo anni di sacrifici, riorganizzazione e impegno, portato avanti dal Presidente Roberto Occhiuto, si restituisce finalmente alla Regione la possibilità di governare direttamente il proprio sistema sanitario. È un segnale di fiducia nei confronti del lavoro svolto e delle capacità della nostra classe dirigente”.

Brutto evidenzia come il traguardo sia frutto di un percorso complesso e condiviso: “Questo risultato non arriva per caso, ma è il risultato di un lavoro sinergico tra Governo nazionale e istituzioni regionali. La collaborazione istituzionale ha dimostrato che, quando si opera con serietà e visione, è possibile raggiungere obiettivi importanti anche in contesti difficili come quello calabrese”.

In questo contesto, si sottolinea anche come sia stato mantenuto l’impegno assunto da Giorgia Meloni in campagna elettorale, alla luce dei significativi passi in avanti compiuti dal Servizio sanitario regionale.

Il presidente della Commissione Sanità guarda ora alle sfide future: “Adesso, si apre una fase nuova, che comporta responsabilità ancora maggiori. Dovremo consolidare i risultati ottenuti e migliorare ulteriormente i servizi offerti ai cittadini. La priorità resta quella di garantire una sanità efficiente, vicina ai territori e capace di rispondere concretamente ai bisogni delle persone. Come Fratelli d’Italia continueremo a lavorare  affinché questa nuova fase sia all’altezza delle aspettative dei calabresi. La sanità deve essere un diritto pienamente esigibile”.

La revoca del commissariamento segna dunque l’inizio di una nuova stagione per la sanità calabrese, fondata su efficienza, sicurezza delle cure, responsabilità e la costruzione dei un sistema sanitario di eccellenza.

FdI: “Svolta storica per la sanità calabrese, via al dopo commissariamento”

Un passaggio atteso da anni che segna l’inizio di una nuova fase per la sanità calabrese, finalmente fuori dalla gestione commissariale e pronta a guardare al futuro con maggiore autonomia e responsabilità.

L’assessore Giovanni Calabrese: “La revoca del commissariamento segna un momento di svolta per la sanità calabrese. È il risultato di un lavoro serio e condiviso che restituisce dignità e autonomia alla nostra Regione”.

L’assessore Antonio Montuoro: “Questo traguardo dimostra che la Calabria è pronta a gestire in piena responsabilità il proprio sistema sanitario, mettendo al centro i bisogni dei cittadini”.

La consigliera regionale Daniela Iiriti: “La fine del commissariamento è una conquista importante che apre una nuova fase, fatta di programmazione, efficienza e maggiore vicinanza ai territori”. 

Per la consigliera regionale Luciana De Francesco: “Oggi celebriamo un risultato storico, ma soprattutto l’inizio di un percorso che dovrà garantire servizi sanitari più equi e di qualità per tutti”. 

Per il consigliere regionale Filippo Pietropaolo: “La revoca rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto e uno stimolo a proseguire con determinazione nel miglioramento del sistema sanitario regionale”.

STOP AL COMMISSARIAMENTO SANITA’,
SUDANO (COMMISSARIO LEGA CALABRIA): «NUOVA FASE DI RESPONSABILITÀ E OPPORTUNITÀ PER IL RILANCIO»

«La fine del commissariamento della sanità in Calabria segna un passaggio atteso e significativo, che apre una nuova fase per l’intero sistema sanitario regionale».

È quanto dichiara il Commissario regionale della Lega Calabria, Valeria Sudano, dopo il via libera del Consiglio dei ministri.

«Accogliamo con favore questo risultato – prosegue Sudano – che rappresenta il frutto di un lavoro istituzionale importante, portato avanti dal Governo e dalla Regione Calabria con il presidente Roberto Occhiuto. Un percorso complesso che oggi consente alla Calabria di tornare ad avere piena titolarità nella gestione della propria sanità».

«È significativo – sottolinea Sudano – che il via libera del Consiglio dei ministri sia arrivato su proposta del ministro Roberto Calderoli, esponente della Lega, condivisa dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, anch’esso esponente Lega, e dal ministro della Salute Orazio Schillaci. Un segnale di attenzione e di impegno concreto che testimonia il contributo determinante della Lega all’interno dell’azione di governo».

Il Commissario della Lega Calabria evidenzia il valore della nuova fase che si apre: «Adesso si crea un’opportunità concreta per rafforzare l’organizzazione sanitaria, migliorare l’accesso ai servizi e rendere sempre più efficiente la risposta ai bisogni dei cittadini. È il momento di consolidare quanto fatto e di programmare con visione e responsabilità».

«Sarà fondamentale – aggiunge il commissario Lega – lavorare in sinergia tra istituzioni, valorizzando le professionalità presenti e investendo su innovazione, digitalizzazione e medicina territoriale, così da costruire un sistema sanitario moderno e vicino alle comunità».

«La Lega Calabria – conclude Sudano – garantirà il proprio contributo costruttivo in questo percorso, con l’obiettivo di accompagnare questa transizione verso risultati concreti e duraturi. La sfida è importante, ma oggi abbiamo tutte le condizioni per affrontarla con fiducia».