Un anziano preso a martellate mentre dorme, fermato il pentito di ‘ndrangheta Rosario Barbaro

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Una vera e propria scena da film horror quella avvenuta ieri in pieno centro a Vermezzo con Zelo, un piccolo paese di 4 mila abitanti tra Abbiategrasso e la provincia di Pavia. Un anziano di 80 anni, Angelo Draghi, è stato preso a colpi di martello in testa mentre era nel suo appartamento. Un’aggressione talmente brutale che l’80enne è stato soccorso con l’arma ancora conficcata nel cranio. L’uomo è stato immediatamente trasportato in condizioni gravissime all’Humanitas di Rozzano, dove è ricoverato dopo un intervento che ha cercato di ridurre le lesioni procuratore dall’assalto. Le indagini sono state subito avviate dalle forze dell’ordine che, secondo quanto riporta la redazione di Milano del Correre della Sera, avrebbero già individuato il presunto autore del tentato omicidio. Si tratta del genero della vittima ed ex pentito di ‘ndrangheta Rosario Barbaro, nato a Platì ma ormai trasferito nel Milanese.

“Rosi” è già stato condannato per associazione mafiosa nell’inchiesta Cerberus del 2008 ed è il figlio di Domenico Barbaro detto “l’Australiano”, boss di ‘ndrangheta dell’omonima cosca. Nel 2021 Rosario Barbaro aveva deciso di iniziare il percorso da collaboratore di giustizia con la Dda di Milano, una notizia che fece tremare le ‘ndrine radicate nel Nord-Italia. Una collaborazione che dura solo pochi anni: dopo diversi dissidi in famiglia e i tentativi di diversi affiliati di farlo desistere, a inizio anno, chiamato a testimoniare in un processo in Calabria arriva la decisione di interrompere il percorso con la giustizia.

Ieri la brutale aggressione e la confessione, come riporta il Corriere della Sera. L’ex pentito, dopo mesi di dissidi con la moglie e gli altri famigliari, avrebbe aggredito il suocero a colpi di martello, lasciandolo in fin di vita nel suo appartamento. Già nei mesi scorsi altre aggressioni all’interno della famiglia erano state segnalate alle forze dell’ordine: in una di queste lo stesso “Rosi” sarebbe stato vittima del figlio Domenico Alessandro. A “incastrare” Barbaro per l’aggressione di ieri anche i filmati della videosorveglianza che lo hanno ripreso arrivare in piazza. Le condizioni della vittima dopo l’operazione sono stabili, ma restano comunque gravi.