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TAURIANOVA (RC), SABATO 10 DICEMBRE 2022

SPECIALE L'AFFONDO, ROY BIASI DALLE ORE 18,00 RISPONDE SULLE PROBLEMATICHE AMMINISTRATIVE DEL COMUNE DI TAURIANOVA Siamo Live. Seguici
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Dissequestrati i beni di Vincenzo Bonasorta In totale accoglimento degli argomenti difensivi dell’Avv. Giuseppe Macino del Foro di Palmi, ha rigettato la proposta di confisca avanzata dalla DIA

Dissequestrati i beni di Vincenzo Bonasorta In totale accoglimento degli argomenti difensivi dell’Avv. Giuseppe Macino del Foro di Palmi, ha rigettato la proposta di confisca avanzata dalla DIA

Il Tribunale di Reggio Calabria, Misure di Prevenzione, con decreto depositato in data 29/09/2022
e notificato in data odierna, in totale accoglimento degli argomenti difensivi dell’Avv. Giuseppe
Macino del Foro di Palmi, ha rigettato la proposta di confisca avanzata dalla DIA in data 06/09/2021
ed ha ordinato la restituzione dei beni oggetto di sequestro a Vincenzo Bonasorta. Come si ricorderà,
su proposta della DIA, è stata sequestrata la ditta del Bonasorta ed operato sequestro immobiliare
diretto e per equivalente per oltre 1 milione di euro.
La notizia del sequestro ha avuto clamore ed eco su tutti i mezzi di informazione. La istruttoria ha
però dimostrato l’assoluta inconsistenza della proposta di sequestro ai fini della confisca tanto che
alla fine la stessa DIA ha riconosciuto, a fronte della dimostrazione documentale della difesa,
l’assoluta erroneità della proposta e correttamente ha informato l’Ufficio di Procura dell’assoluta
liceità dell’accumulazione patrimoniale del Bonasorta. L’Avv. Macino dichiara: «Si chiude una
pagina amara per il signor Bonasorta, privato della sua attività e dei suoi beni per quasi un anno».
Continua il legale: «Do atto della correttezza della DIA nel riconoscere gli errori ma questo non basta
a risarcire il mio assistito. L’attuale legislazione non consente risarcimenti o ristori e questo è
talmente ingiusto che imporrà di insistere per le modifiche legislative, evidentemente
incostituzionali, ricorrendo in ogni Sede e fino agli Organismi di giustizia sovranazionale»